www.cucinaecantina.it

Tra vigne, cantine e taverne della Foligno medievale

Scritto da

Foligno fra Tre e Quattrocento si dotò di un corpus legislativo articolato e complesso, finalizzato a regolamentare in modo molto dettagliato la vita della città e del suo contado. Queste leggi sono raccolte negli Statuti del Comune e del Popolo, pubblicati criticamente nel 1969 da Angelo Messini e Feliciano Baldaccini per i tipi della Deputazione di storia patria per l'Umbria. Negli statuti comunali medievali non si fissavano principi generali, ma si regolamentava l'ordinario: si normava ciò che era importante per la vita quotidiana della comunità, allo scopo di contenere gli abusi e diffondere buone prassi. Qui ne proponiamo un esempio, estrapolando quanto previsto dalla legislazione tardomedievale folignate circa la produzione ed il consumo di vino.

Marco Montefalchesi e l'arte della lievitazione

Scritto da

La voce ha un tono piacevolmente basso, le parole scorrono lente e continue come le acque di un rio di campagna.

Chiara Boschis – E. Pira

Scritto da

Entusiasmo, determinazione entrambi ammantati da una allegria che traspare dallo sguardo profondo e dalla voce che modula il tono a sottolineare o a sfumare il suo racconto. Chiara Boschis è una donna che sta dedicando tutta sé stessa alla sua passione: la vigna.

BRAN...DELLI DI CUCINA. Come vedere Copenhagen in un giorno

Scritto da

Si parte da Ciampino-Roma alle 11,15. Arrivo a Copenaghen alle 13,45. Taxi direzione Geranium, uno dei due ristoranti scandinavi premiati con 3 stelle Michelin (l'altro è il Maaemo di Oslo).

New York, New York: Felidia Restaurant

Scritto da

A New York ci sono piu’ di 15.000 ristoranti, Ti ci vuole piu’ di una vita per girali tutti. ma ce ne sono alcuni che ti entrano nel cuore.

PUNTURE DI SPILLO - VADIAPERTI

Scritto da

Mi avvicino all'Irpinia in punta di piedi. Non sono mai stato a Vadiaperti.

Radikon

Scritto da

In ricordo di Stanko Radikon, persona straordinaria e grande vignaiolo, che ci ha lasciati la notte del 10 settembre 2016.

BRAN...DELLI DI CUCINA - GRECIA DETOX

Scritto da

Ognuno si ripulisce a modo suo. Chi con miracolose preparazioni a base di erbe, chi con una settimana da Mességué o con una dieta fatta in casa. Il sottoscritto fino a pochi anni fa si disintossicava con un viaggio in Medio Oriente, lontano da alcool, vanità gastronomiche e vizi.

Nell'Egitto di Erodoto, il "vino"

Scritto da

Erodoto. Al ginnasio ci insegnano che fu uno storico greco, probabilmente il massimo, vissuto nel V secolo avanti Cristo: il cuore dell’età classica.

Mauro Mascarello

Scritto da

 La grande casa di Monchiero si erge lungo la strada. Severa nelle linee ha il fascino delle antiche costruzioni piemontesi. Fu vanto dell'ingegneria civile piemontese del Settecento, originariamente era destinata alla conservazione ed allo smercio del ghiaccio naturale. Fu acquistata da Maurizio Mascarello nel 1919, che dopo averla ristrutturata, vi trasferì la cantina, che si rivelò subito molto adatta alla conservazione dei vini, per le sue particolarità strutturali e la capacità di mantenere in ogni stagione, una temperatura costante.

PUNTURE DI SPILLO - VIETTI

Scritto da

Ho appena stappato una bottiglia di Barolo Villero Riserva 2004 di Vietti.

Nel versare, percepisco subito una strana tensione del vino appena entrato in contatto con il cristallo del bicchiere. Una sorta di spinta laterale, come se il bicchiere non fosse sufficiente a contenerlo. E’ stata un’impressione mentre lo versavo, forse solo una suggestione, ma vissuta con intensità.

PUNTURE DI SPILLO - JEAN RAPHET

Scritto da

"Mio marito è dal barbiere a tagliarsi i capelli, non so quando tornerà". Peccato, ho provato a contattare Mr. Raphet in ogni modo possibile, anche ora mentre vago a Morey Saint Denis tra un appuntamento ed un altro. Apprezzo la capacità di schivare le intrusioni dal mondo. Di JEAN RAPHET conservo le brevi note che ho tracciato sul suo straordinario CHAMBERTIN CLOS DE BEZE 1996: "Delicatissimo nel suo abito di seta quasi trasparente, petali che si librano nel bicchiere, la viola la rosa canina; freschezza finale che apre scenari gustativi futuri emozionanti"

Chi siamo

Si fa presto a dire cucina e cantina. A dire mangiare e bere bene. Ma dietro le due parole che danno il nome al nostro giornale on line c’è un mondo. E noi vogliamo esplorarlo per voi, con voi. Ormai l’enogastronomia è diventata di moda. E questo è insieme un bene e un male. Un bene perché si esce da una concezione un po’ polverosa ed elitaria in cui si era rinchiusi un tempo. Un male perché, come succede sempre con le cose di moda, il rischio è quello della banalizzazione, dell’improvvisazione, della saturazione. L’obiettivo di cucinaecantina.it è quello di cogliere l’attenzione, l’interesse diffuso per aiutare il formarsi di una cultura del gusto. Una cultura non elitaria e non banale, non snobistica, ma neppure appiattita.

Una riflessione sul Collio

Scritto da

Ogni volta che torno in Collio la mia mente si apre a lunghe riflessioni. I profumi che si rincorrono nell’aria, trasportati dai venti che si incontrano e giocano lungo i fianchi dei morbidi colli, si offrono con diverse intensità al mio olfatto. Ne vengo cullato.

Andrea Paternoster: un pastore di api

Scritto da

Quando la passione per il lavoro diventa la quintessenza della felicità. Quando quella passione regola i tempi della propria vita fino a diventare la vita stessa. Andrea Paternoster racconta della sua arte di apicoltore e i suoi occhi diventano lucidi di commozione, tanto è travolto dall’emozione. Non smetterebbe mai di raccontare la magia alla quale assiste ogni giorno, vorrebbe trovare le parole giuste, quelle che arrivano al cuore, per trasmettere a tutti le sensazioni che ogni momento lui prova a contatto con la natura e con un piccolo, geniale insetto: l’ape.

Aldo Vaira

Scritto da

Una passione che nasce all'improvviso nel suo cuore di ragazzo e che non lo abbandonerà più. Aldo Vaira fa scorrere lentamente le parole dalle quali traspare la soddisfazione per la strada percorsa. Un cammino insieme a Milena, sua moglie, che lo ha sempre affiancato e sostenuto nelle sue scelte. I figli cresciuti in un clima di infinita serenità e consapevolezza stanno continuando il progetto nato nel lontano 1968 nella mente fervida del giovane Aldo.

Leonardo Lelli

Scritto da

Leonardo Lelli, un uomo che ha fatto di una passione una professione di altissimo livello. Quando racconta del caffè la voce di Leonardo diventa più morbida, quasi a manifestare e a comunicare un piacere senza fine per un prodotto meraviglioso.